Profumeria e sostenibilità 1/2
La profumeria sta cambiando. Ingredienti biotech, packaging ricaricabili, scambio tra privati: scopri come il settore si trasforma verso un consumo più etico e circolare — e che ruolo gioca il mercato secondario.
La profumeria sta cambiando. Ingredienti biotech, packaging ricaricabili, scambio tra privati: scopri come il settore si trasforma verso un consumo più etico e circolare — e che ruolo gioca il mercato secondario.
Mitsouko vintage, Miss Dior originale, Xerjoff Naxos, Caron Poivre: le fragranze più rare e desiderate dai collezionisti — e perché il mercato secondario è l’unico posto dove trovarle davvero.
Esiste il mercato second hand dei profumi? Sì. E non solo esiste: oggi è un vero ecosistema culturale e non semplicemente un sotto-mercato dell’usato.
Il second hand olfattivo, inteso come compravendita di profumi già aperti, già testati, già vissuti, è una delle vertical più interessanti della nuova estetica del consumo post 2020.
Nel mondo della profumeria di lusso, i grandi classici non vengono mai abbandonati. Al contrario, vengono riletti, riscritti e adattati al presente. Le rivisitazioni dei profumi iconici rappresentano una delle tendenze più forti degli ultimi anni: un modo per preservare la memoria olfattiva, rendendola però più attuale, più accessibile, più vicina alle emozioni e ai desideri di oggi.